Sciopero delle università inglesi: intervista a due docenti

Sciopero delle università inglesi: intervista a due docenti

52
0
CONDIVIDI

    di redazione dinamopress

14 marzo 2018   

Dopo lo sciopero dei docenti e dei ricercatori che ha bloccato le università inglesi nelle scorse settimane, lunedì è stato firmato un accordo già contestato dai professori. In questa intervista a due docenti dell’Università di Leeds spiegano i motivi della protesta

Continua lo sciopero dei docenti universitari in Inghilterra. I membri del sindacato dei professori universitari inglesi, UCU (University and College Union), hanno rifiutato la proposta di accordo presentata lunedì 12 marzo dalla controparte. L’accordo è stato rigettato dopo che le proteste dei docenti erano divampate in tutte le università, i professori hanno considerato inaccettabili le richieste dei rettori e delle dirigenza universitaria. Lo sciopero dunque non si ferma e continuerà almeno fino al prossimo venerdì quando si raggiungerà il limite dichiarato dei 15 giorni di sciopero. I professori però hanno già annunciato che qualora non si arrivi alla sospensione della riforma pensionistica sono pronti a bloccare gli esami del semestre.

Abbiamo chiesto ad Annalisa Murgia e a Gabriella Alberti, docenti dell’Università di Leeds e membri dell’UCU, di spiegarci i motivi del rifiuto dell’accordo e raccontarci il referendum tra gli iscritti.

SCIOPERO UK

SCIOPERO UKContinua lo sciopero dei docenti universitari in Inghilterra. I membri del sindacato dei professori universitari inglesi, UCU (University and College Union), hanno rifiutato la proposta di accordo presentata lunedì 12 marzo dalla controparte. L'accordo è stato rigettato dopo che le proteste dei docenti erano divampate in tutte le università, i professori hanno considerato inaccettabili le richieste dei rettori e delle dirigenza universitaria. Lo sciopero dunque non si ferma e continuerà almeno fino al prossimo venerdì quando si raggiungerà il limite dichiarato dei 15 giorni di sciopero. I professori però hanno già annunciato che qualora non si arrivi alla sospensione della riforma pensionistica sono pronti a bloccare gli esami del semestre.Abbiamo chiesto ad Annalisa Murgia e a Gabriella Alberti, docenti dell'Università di Leeds e membri dell’UCU, di spiegarci i motivi del rifiuto dell'accordo e raccontarci il referendum tra gli iscritti.https://www.dinamopress.it/news/sciopero-delle-universita-inglesi-unintervista-due-sindacaliste/

Pubblicato da DINAMOpress su Mercoledì 14 marzo 2018

Sullo sciopero nelle università inglesi leggi anche:

L’inizio della fine dell’Università neoliberale?

di Luca Galantucci
Lo sciopero dei docenti e dei ricercatori in Uk contro la riforma delle pensioni sta riscuotendo uno straordinario successo. L’allargamento delle mobilitazioni anche alla componente studentesca sembra alludere alla possibilità di una messa in discussione complessiva dell’impianto neoliberale dell’università inglese, fatta di precarietà, “meritocrazia” e indebitamento studentesco. [leggi tutto]

 

Lo sciopero più lungo della storia delle università inglesi

di Antonio Sanguinetti
Il 22 febbraio è iniziato lo sciopero proclamato dal sindacato UCU in 61 Università inglesi contro la riforma delle pensioni. La protesta avviene in uno dei settori più floridi dell’economia inglese che negli ultimi anni ha subito una feroce trasformazione in senso neoliberale tra indebitamento degli studenti e precarizzazione dei ricercatori e dei docenti. Intervista a Gabriella Alberti attivista sindacale UCU e professoressa associata all’Università di Leeds.[leggi tutto]

 

L’università inglese è in sciopero

di Davide Schmid
Professori e ricercatori delle università inglesi si preparano ad uno sciopero di quattordici giorni contro la riforma delle pensioni, il movimento studentesco supporta lo sciopero, sperando di allargare il campo delle rivendicazioni alle tasse e contro la mercificazione dell’università. [leggi tutto]

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO